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Sclerosi Multipla
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LA SCLEROSI MULTIPLA, DEFINIZIONE.

La sclerosi multipla è una malattia classificata come lento virus (il virus è latente nel fisico dove, traendone nutrimento, si sviluppa dando origine alla patologia vera e propria), del sistema nervoso centrale (1) ad eziologia (insieme delle cause che determinano una patologia) sconosciuta, probabilmente autoimmune (2), definita clinicamente da una serie di segni e di sintomi caratteristici e da un decorso temporale definito recidivante-remittente (cioè fasi di riacutizzazione della malattia si alternano a rare fasi più o meno lunghe di remissione dei sintomi), caratterizzata dalla presenza di aree multiple di infiammazione, demielinizzazione (perdita della mielina cioè della guaina di rivestimento lipidico-proteico degli assoni delle cellule nervose o neuroni (3) e danno assonale (tale danno elimina la possibilità di comunicazione e quindi di controllo del sistema nervoso centrale sul sistema muscolare e nervoso periferico (4).

Tali danni sono localizzati a livello dell’ encefalo (cervello più cervelletto), dei nervi ottici (nervi che si dipartono dall'encefalo e che si distribuiscono ai due occhi; sono essenziali per la visione), del midollo spinale (5).


- Sintomatologia

I primi sintomi si manifestano generalmente tra i 15 e i 50 anni.

Gli attacchi di demielinizzazione infiammatoria, denominati poussèes o recidivazione degli attacchi di sclerosi multipla, sono caratterizzati da sintomi che interessano il sistema nervoso centrale.
In realtà tali sintomi sono molto variabili e eterogenei. Nei pazienti più giovani la malattia esordisce di solito acutamente con segni e sintomi indicativi di interessamento dei nervi ottici, dei fasci piramidali ( due grossi fasci di assoni che provengono da neuroni della corteccia cerebrale e che scendono fino al midollo spinale dove si mettono in contatto, cioè in sinapsi, con neuroni che controllano il movimento), del cervelletto (parte del sistema nervoso centrale che controlla tutta la complessa serie dei processi motori del corpo), del sistema vestibolare centrale (parte del sistema nervoso centrale che controlla l'equilibrio del corpo).

Pertanto si manifestano sintomi visivi come riduzione della acuità visiva, diplopia (visione sdoppiata), ipovisus monoculare (ridotta visione da un solo occhio), sintomi motori come disturbi della deambulazione che possono essere secondari a paraparesi spastica (6) (7) e a mioclono (8).

<continua>